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Time And Mind: Come e perchè usarli al meglio.

Avere un cervello, così come del tempo, non vuol dire saperli usare.


È un concetto semplice, ma difficile da interiorizzare. Un po ' come per gli smartphone, tutti ne abbiamo uno, tutti lo usiamo, ma pochi o pochissimi studiano davvero le varie possibilità che offrono e ancor meno le mettono poi praticamente in atto.


La differenza è che del cellulare puoi fare a meno mentre, in teoria, del tuo cervello e tempo no.


Un interessante studio dell'Università di Stanford ha evidenziato come molte persone non sfruttano appieno il potenziale del proprio cervello, questo a causa di una mancanza di consapevolezza e di tecniche adeguate per la gestione delle risorse cognitive (Duckworth & Gross, 2014).

In particolare, lo studio evidenzia come la pratica della mindfulness, la pratica di prestare attenzione consapevole al momento presente in modo non giudicante, spesso attraverso tecniche di meditazione e respirazione, possa rafforzare la corteccia prefrontale e le aree parietali, migliorando le funzioni cognitive legate all'attenzione sostenuta e alla gestione delle distrazioni. Inoltre, è associata a una maggiore connettività tra le reti neurali preposte alla consapevolezza corporea e alla regolazione delle emozioni, promuovendo un maggiore equilibrio emotivo e una riduzione dello stress.


Oggi viviamo in un mondo che ci alimenta a pane e stress, un mondo, definito dagli esperti come volatile, incerto, ambiguo e complesso (VUCA), dove si rincorrono i cambiamenti sociali e tecnologici e dove coesistono un bisogno costante di innovarsi professionalmente e di avere più spazio per la vita privata.

In un contesto come questo, la capacità di gestire il proprio tempo non è solo un vantaggio, ma una necessità. La gestione efficace del tempo permette di bilanciare le crescenti esigenze professionali con la necessità di momenti di riposo e crescita personale, prevenendo così il burnout e migliorando la qualità della vita.


Senza un'efficace gestione del tempo, rischiamo di essere travolti dal ritmo frenetico della società, perdendo il controllo sulle nostre giornate e ritrovandoci persi in un futuro che arriva troppo presto. Secondo uno studio pubblicato su "Frontiers in Human Neuroscience," la gestione del tempo è strettamente legata al benessere psicologico e alla produttività, evidenziando come una cattiva gestione possa portare a stress e insoddisfazione (Gustavson et al., 2018).


Ma come si fa a diventare veramente padroni del proprio tempo? 


Le neuroscienze ci offrono risposte interessanti. 

Dalle recenti ricerche di Hölzel et al. (2011) e Tang et al. (2010) possiamo dedurre che la praticando costantemente buone abitudini di gestione del tempo esse possano modificare i circuiti cerebrali attraverso la neuroplasticità, migliorando la nostra capacità di pianificazione e organizzazione.


Cioè, per dirla facile, ripetendo le stesse azioni modifichiamo fisicamente il nostro cervello rendendolo più incline a fare quelle azioni. Quindi la pratica è fondamentale, nessuno nasce  sapendo gestire il proprio tempo o cervello. 


Altre ricerche, come quella di Zeidan et al. (2010), rafforzano l'idea che la mindfulness possa migliorare la capacità di concentrarsi e ridurre il senso di urgenza e stress, evidenziando come sia importante coltivare la consapevolezza del tempo per una gestione più efficace, portando a cambiamenti funzionali significativi. Più nello specifico i risultati mostrano che la pratica meditativa riduce fatica e ansia, migliorando inoltre le capacità di memoria visuo-spaziale, memoria di lavoro e funzionamento esecutivo. 

Ci sono diverse ricerche in queste direzioni, come quelle di Sapolsky (2004) che mostrano come il controllo percepito sul proprio ambiente riduca i livelli di cortisolo e lo stress, e quelle di Miyake et al. (2000) che dimostrano come migliorare le funzioni esecutive del cervello possa aiutare a pianificare, organizzare e gestire il tempo in modo più efficiente.

Anche Csikszentmihalyi (1990) ha contribuito con il concetto di "flow",  uno stato di coscienza in cui le persone sono completamente immerse e coinvolte in un'attività, sperimentando una profonda soddisfazione e creatività. Questo stato si verifica quando le sfide di un'attività sono ben bilanciate con le abilità della persona, portando a un'attenzione focalizzata e alla perdita della consapevolezza del tempo e di sé. Questo stato di concentrazione profondo è importante in vari ambiti della vita, tra cui il lavoro, la famiglia e le relazioni interpersonali, e suggerisce che la coltivazione di tali esperienze può portare ad una vita più felice e significativa.


Tutte queste ricerche ci fanno capire quanto sia importante acquisire consapevolezza e competenza per gestire al meglio il proprio tempo così come comprendere i meccanismi interni con cui il nostro cervello lavora. In tal modo possiamo far emergere tutto il nostro potenziale. Ma in pratica cosa si può fare per gestire al meglio il tempo?


Suggerimenti Pratici:

La parola chiave qui è pianificare. Pianificare è l'attività portante, ci permette di creare una roadmap, una tabella di marcia, delle attività, se fatta bene addirittura ci permette di vedere le nostre azioni in là di mesi, permettendoci di scomporre macro obiettivi in micro, scadenzati e misurabili.


Insomma, pianificare è davvero importante, ma vediamo praticamente si può fare: 


  • Pianificazione Anticipata: Dedica del tempo ogni settimana per pianificare le attività dei giorni successivi. Questo aiuta a identificare le priorità e a evitare sorprese, riducendo l’ansia grazie alla chiarezza mentale. Il cervello lavora meglio quando sa cosa aspettarsi, riducendo l'incertezza e migliorando la concentrazione.


  • Suddividere i Compiti: Rompere i grandi progetti in compiti più piccoli e gestibili. Questo rende più facile mantenere la motivazione e monitorare i progressi. Suddividere le attività sfrutta il principio della ricompensa immediata, che attiva il sistema dopaminergico del cervello, aumentando la sensazione di soddisfazione.


  • Utilizzare le Tecnologie: Sfrutta le applicazioni di gestione del tempo come Trello, Asana, o Microsoft To Do per organizzare le attività e le scadenze. Questi strumenti possono aiutarti a visualizzare il progresso, fornendo una chiara rappresentazione visiva che il cervello trova più facile da gestire.


  • Gestione delle Interruzioni: Crea un ambiente di lavoro che minimizzi le interruzioni. Ad esempio, impostare momenti specifici per controllare le email può aiutare a rimanere concentrati sui compiti importanti. Il cervello impiega tempo a recuperare la concentrazione dopo un'interruzione, quindi ridurre queste distrazioni migliora l'efficienza.


  • Pause e Recupero: Programmare pause regolari durante la giornata aiuta a mantenere alta la produttività. Il cervello ha bisogno di momenti di recupero per funzionare al meglio. Tecniche come il Pomodoro (25 minuti di lavoro seguiti da 5 minuti di pausa) sfruttano questo principio.


  • Zone Senza Lavoro: Stabilire delle "zone senza lavoro" durante la giornata, come la sera o il weekend, può aiutare a ricaricare le energie e migliorare la produttività complessiva. Questo permette al cervello di riposare e ridurre lo stress, migliorando la qualità del sonno e la salute mentale.


Integrare queste tecniche nella propria routine quotidiana può portare a una gestione del tempo più efficace e a una vita più equilibrata.

Adottare queste pratiche ci permette di prendere il controllo di come la nostra mente funziona e di conseguenza la nostra vita prenderà forma; è un po come se fossimo dei massi in una grande pianura e dovessimo scegliere se essere levigati dal vento, casuale e disomogeneo, oppure dalla nostra stessa mano. 

Le neuroscienze ci mostrano che è possibile, tramite la pratica e la coerenza, non solo migliorare la nostra produttività, ma anche la qualità della vita.


Come ha detto Henry David Thoreau: "Non è abbastanza essere occupati... La domanda è: che cosa ci sta occupando?" 


La chiave è trasformare la nostra consapevolezza e le nostre abitudini quotidiane, prendendo in mano le redini della nostra esistenza.

Se sei interessato ad approfondire queste strategie e desideri un supporto personalizzato per implementarle nella tua vita quotidiana, considera l'opportunità di esplorare ulteriormente queste tematiche. 

Sentiti libero di contattarmi per ulteriori informazioni o per discutere di come possiamo lavorare insieme per raggiungere i tuoi obiettivi. Attraverso un'analisi dettagliata del tuo presente e dei tuoi obiettivi futuri, possiamo identificare le migliori strategie per sfruttare al meglio il tuo tempo e la tua mente, permettendoti di prosperare in un mondo complesso e in continua evoluzione.



Sei pronto a riscrivere il tuo tempo?

PrimoDaniel Ferrero



Time and Mind

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